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Le pagine di ferrante
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pagina di ferrante

la 24 e il carro superstiti

Ma ad un bambino che a tre anni è alla stazione con una paletta per dare il via ai treni si regala o no un trenino???? Ovvio che si. Tee diesel della Lima con cerchio di binari. Poi arriva il cugino grande e dice"ma che Lima...non è sicuro, ve lo do' io un trenino sicuro". Arriva il trenino nuovo, ho 6 anni, i binari hanno delle tacche in mezzo che non capisco cosa ci stiano a fare. Una Br 24 e tre vagoni che mia sorella si perita di distruggere in meno di una settimana, due carri botte e uno stuolo di parenti che a turno si recano a casa mia per preparare un plastico decente. E' iniziato così l'amore per questa marca stupenda, la mamma dei treni elettrici (non trenini che il diminuitivo proprio non ci sta).

Il plastico è un ovale di K con incrocio a otto con linea di montagna o meglio di collina che lo attraversa in diagonale e piccolo binario di ricovero. Arriva anche la diesel blu da cantiere. Una finezza: il segnale!!!!! e poi gli scambi automatici.

Mi regalano una 103 di prima serie con le carrozze del Rheingold, la mitica e424 fs (e stendiamo un velo pietoso usll'italiano di marklin) e via via altri carri e carrozze. Improvvisamente la passione si spenge e complice un trasloco il plastico viene smontato.

La nuova casa ha una cantina che per qualche anno funge esattamente per quello che è destinata: mobili, roba non usata, vino prosciutti ecc. . Un giorno viene a trovarmi mio cugino (un altro, ma anche lui appassionatissimo, evidentemente è una cosa genetica: 4 su 7!!!!) che mi fa notare come la cantina ben si adatti a farci un bel plasticone. Non avevo più molto interesse e non so spiegarmi adesso perchè, forse normali passaggi di vita. A 14 anni mio padre mi regala l'automotrice con pilota, quella lunga (3076?) che meraviglia delle meraviglie ha le luci rosse in coda a prescindere dalla direzione di marcia. E' un segnale: compro un assaccia di compensato di 2 metri per 1, riprendo da una scatola i binari tolti dal precdente plastico e, con l'ultimo cugino mi do da fare. Il risultato è un plastico di pianura con una stazione di transito e un ovale con chicane; luci di stazione, edifici, un po' di verde per fare effetto e po co più. Non mi provo neanche a far salire e scendere il tracciato o altro perchè ho troppa voglia di far correre i treni e fare manovre. In un momento di imbecillità acuta taglio addirittura i fili degli scambi elettrici perchè mi pareva ecccessivo tutto quell'automatismo. Mia sorella mi regala un carro cisterna lima e un magazzino della faller che potete vedere in quasi tutti i plastici tedeschi pubblicati. Siccome la mamma non fa carrozze italiane (in realtà le 4063) o comunque non si trovano (un venditore addirittura afffermò che MAI la marklin le aveva prodotte) me ne compro due lima oltre ad una eurofima! Decido di ampliare il plastico e vado a cercare in un notissimo negozio fiorentino un po' di binari flessibili: risposta: la marklin non produce binari flessibili. (a volte la vita....).

Passa qualche mese e ci risiamo....plastico spento, polvere, poca voglia, smontiamo tutto!!!! Intanto mi ero fatto compre in germania la br 74 a un prezzo circa il 40% meno di quanto costava in italia e ne ero orgogliosissimo.

A quel punto, 1980, possedevo:

br 24

diesel blu

br 89

103

e424

br 74

automotrice diesel

4 carrozze tee con illuminazioneinterna (una goduria) 11 carri vari e non solo marklin

carrozza letti ciwl

3 carrozze lima

si profilano anni bui.....(continua)