logo pp3r
seleziona tema:
h o m eL O G I NForum
Le pagine di marcok
Plastico universale AC/DC  -  Il plastico nell'armadio  
Il mio Plastico universale AC/DC

Ho costruito un plastico universale per poter far circolare locomotive DC e locomotive Marklin sugli stessi binari senza modificare in alcun modo le locomotive stesse . La ragione di questa mia scelta  e’ che ho una buona esperienza di sistemi in DC ( 25 anni ) e per fare qualcosa di nuovo volevo entrare nel fantastico mondo di Marklin, ma volevo anche continuare ad usare le mie  loco in DC. Cosi’ ho deciso ho deciso di costruire un plastico universale.

 

Generalita’

-          compatibilita’ sistema 2 rotaie e 3 rotaie sullo stesso plastico

-          nessuna modifica su locomotive e rotabili

-          utilizzo dei medesimi alimentatori ( opzionale)

-          semplici modifiche sul sistema di binari

Si noti che impossibile far funzionare il sistema in AC e DC contemporaneamente.

 

Scelte di sistema

Dopo aver letto  lo speciale di Marklin Magazine dedicato al binario C ( numero di catalogo Marklin 188987 ) , nel quale l’ autore Markus T.Nickl spiega tutti i “ trucchi “ del binario  C, ho deciso che il binario C era quello adatto per il mio scopo.

Le ragioni di questa scelta sono le seguenti :

-          Binari con massicciata

Altezza del profilo della rotaia 2,3 mm. ( codice 90 ). E’ un buon compromesso tra realismo e funzionamento.

-          Facile isolamento dei binari . Questo e’ mandatorio per il funzionamento in DC.I binari sono progettati per essere isolati per gli automatismi in AC ;ci sono 2 ponticelli per ogni sezione di binario che possono essere tagliati utilizzando utilizzando un tronchesino. Rimando al Marklin Magazine C Spezial per questo argomento.

-          Cuori in metallo . Questo e’ ottimo per il funzionamento in continua e per il funzionamento in digitale sia DC che AC. A questo punto ho acquistato

un deviatoio per studiare la soluzione piu’ semplice

 

Come isolare e polarizzare i cuori dei deviatoi Marklin C per il funzionamento in DC

Dopo alcuni esperimenti ho trovato una soluzione relativamente semplice. Per avere prestazioni affidabili nel tempo sono necessarie modifiche sia meccaniche che elettriche. Per non distruggere i meravigliosi deviatoi Marklin le modifiche meccaniche sono molto semplici pertanto e’ preferibile lavorare sui collegamenti elettrici.

 

Prima di tutto e’ necessario tagliare le due connessioni metalliche tra gli aghi e le rotaie esterne; per fare questo ho utilizzato il Dremel equipaggiato con un disco da taglio molto sottile .Posso affermare che i tagli sono pressoche’ invisibili e che la robustezza meccanica e’ la medesima di prima. A questo punto ho ottenuto un cosiddetto “ power routing turnout “ assolutamente uguale da un punto di vista elettrico ad un deviatoio Peco Electrofrog . ( vedere catalogo Peco per questo argomento ). Ora e ‘ necessario polarizzare il cuore secondo la posizione degli aghi ( bisogna cambiare la polarita’ del cuore secondo la posizione del deviatoio). Di solito questa e’ un’ operazione molto semplice se il motore del deviatoio e’ equipaggiato con contatti ausiliari , ma sfortunatamente i motori Marklin non hanno questa opzione. Cosi’ per polarizzare i cuori ho connesso le bobine di due rele’ monostabili  tra i fili blu ed il filo marrone per avere un perfetto sincronismo tra le bobine dei relè stessi e le bobine del motore . Questo e’ possibile perche’ i motori Marklin sono equipaggiati con interruttori di fine corsa .Si connetta il cuore al pin centrale del rele’ e l’alimentazione in continua al pin normalmente aperto secondo la polarità delle rotaie esterne. In caso di corto circuito si inverta semplicemente  la polarita’ dell’ alimentazione in continua. Ora tutto funzionerà perfettamente .

Si noti che:

-          i motori degli scambi vanno alimentati in continua a 15V stabilizzati , poiche’ i rele a bassa tensione sono progettati per funzionamento in DC

-          la resistenza della bobina del rele deve essere 700-800 Ohm La reperibilita’ di questi rele’ e’ molto facile nei negozi di elettronica e il costo e’ molto modesto ( 3€ circa)

-          nel mio plastico io ho usato solo deviatoi semplici , cosi’ non ho idea di come fare       su scambi inglesi e a tre vie , ma penso che si possa fare perche’ sembrerebbero gia’ isolati 

In ogni caso suggerisco di consultare questo  libro per tutti i cablaggi in DC:

Easy model railroad wiring – Andy Sperandeo – Kalmbach Editions 

 

Utilizzo del medesimo sistema di alimentazione per AC e DC

Il peggior nemico di ogni fermodellista e’ lo spazio ; infatti non avevo posto a sufficienza per altri due alimentatori  DC nel mio plastico. La soluzione adottata e’ stata quella di utilizzare un rele’ elettronico passo passo per sfruttare l’impulso a 24 V dei trasformatori Marklin per invertire la polarita’ e raddrizzare  la tensione alternata variabile.Roco e Hag hanno  questi dispositivi gia’ pronti all’uso ; sono progettati per trasformare le loco in continua per il sistema Marklin.Ho acquistato due Hag ( 25 € ciascuno ) e li ho semplicemente connessi tra gli alimentatori Marklin e il binario quando faccio funzionare il plastico in DC : il tutto funziona perfettamente.

Si noti che detti dispositivi sono progettati per alimentare direttamente i motori in continua, pertanto per avere una protezione efficiente contro i sovraccarichi ho usato il dispositivo di protezione Marklin 74046 in serie tra il rele’ Hag e i binari.

 

Conclusioni

Ho fatto moltissimi test utilizzando vecchie loco Fleischmann e Hamo poiche’ sono equipaggiate con ruote a bordini alti ; sono molto soddisfatto : funzionano molto bene anche sugli scambi ! Cosi’ ora uso come voglio sia loco DC che AC in modo ottimale.