Treni Merci

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Una utile discussione per fare composizioni corrette sui nostri plastici

 

Composizione treni merci

Stampato da: 3rotaieMarklin
URL Discussione: http://www.3rotaie.net/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4506
Stampato il: Oggi

Discussione:
 


 

Autore Discussione: simap
Oggetto: Composizione treni merci
Inserito il: 18/08/2009 22:17:50
Messaggio:
 

La Re 6/6 SBB di pre-serie a cassa articolata di Hag si presta alla trazione di un treno merci inizio anni '70, quando erano ancora in circolazione carri merce di vecchio tipo, anche in Svizzera.
Penso che un esempio potrebbe essere quello delle foto che seguono, ottenuto con carri Hag e Maerklin:


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Come è già stato rilevato in un'altra discussione, in effetti si nota una certa differenza di scala tra carri Maerklin e carri Hag.

 

Risposte:
 


 

Autore Risposta: Vanni
Inserita il: 18/08/2009 23:15:51
Messaggio:

Prima ancora, ho notato che manca lo stemma sulla fiancata del loco.... Hai ancora la bustina con le deca nella sua scatola?


 

Autore Risposta: simap
Inserita il: 18/08/2009 23:49:49
Messaggio:

No, però su di un vecchio catalogo il modello 200/A (1971-76) è descritto e fotografato senza lo stemma, a differenza dell'analogo 200/B (1977), che presenta anche un tetto leggermente diverso.
Anche in questa foto (del prototipo probabilmente appena uscito dalla fabbrica) lo stemma non c'è:

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Ho comunque una serie di decals non originali (Roco).


 

Autore Risposta: Vanni
Inserita il: 19/08/2009 08:41:52
Messaggio:

Grazie, Silvio.
Non avevo ancora mai visto una foto di un Re6/6 senza stemma (a parte quelli in riparazione).
Mi piacerebbe sapere in quale occasione e con quale criterio sono stati "battezzati" i vari Re 6/6 o Ae 6/6 con l'apposizione del proprio stemma. A me sembra che lo stemma assegnato venga portato per tutta la durata del mezzo (salvo trasferimento ad altre compagnie, Cargo ad es.).
I primi due Re6/6, snodati, ma solo verticalmente, avevano lo stemma Wolhusen (11601) e Morges (11602).
Chiedo lumi...


 

Autore Risposta: simap
Inserita il: 19/08/2009 21:50:19
Messaggio:

Vanni, è senza dubbio un argomento interessante. Ho cercato in Internet e su qualche testo; finora ho trovato solo questo elenco che indica per le macchine più anziane lo stemma, e per quelle più recenti e i carri merci di nuova generazione la livrea pubblicitaria:

http://www.swiss-rail.ch/Vorbild/SBB.html


 


 

Autore Risposta: simap
Inserita il: 12/01/2010 21:07:43
Messaggio:

La "Ludmilla" BR 132 si presta a trainare, tra gli altri, treni per il trasporto di carbone:


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Anche una piccola "Trabant" contribuisce a creare un po' di "atmosfera":

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Autore Risposta: simap
Inserita il: 12/01/2010 21:13:02
Messaggio:

Il convoglio, di 11 carri, è stato ottenuto con i set Maerklin 46034, Piko 58082 e 58091; può essere allungato con altri tre carri a due assi del set Piko 58307.

Un'alternativa alla diesel 132 può essere, restando in casa Maerklin, il "coccodrillo" DR 254 (art. 3335):

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Autore Risposta: freccia80
Inserita il: 13/01/2010 18:35:48
Messaggio:

Ciao,
per il battesimo delle Re 6/6 non saprei, ma per le Ae 6/6 un criterio esiste.
Se notate le Ae 6/6 con i "baffi" sul frontale portano gli stemmi dei cantoni mentre le altre senza "Baffi" sono stemmi di Città.

E gli stemmi vengono portati fino alla fine cariera della locomotiva.

Ciao e scusate l'O.T

Daniel


 

Autore Risposta: simap
Inserita il: 20/02/2010 15:05:24
Messaggio:

Due belle composizioni merci ep. V in un plastico Maerklin:






 

Autore Risposta: piergiorgio
Inserita il: 20/02/2010 18:16:40
Messaggio:


 

Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 20/02/2010 18:59:52
Messaggio:

Bellisssim Silvio.


 

Autore Risposta: Vanni
Inserita il: 20/02/2010 19:39:13
Messaggio:

Belli; ma chi è Fulvio?


 

Autore Risposta: simap
Inserita il: 20/02/2010 20:09:17
Messaggio:

Penso che sia l'autore delle composizioni e del plastico.

E' da notare come nell'epoca contemporanea l'interesse si stia spostando sempre più dalle composizioni passeggeri, "bloccate" o standard, sovente monotone dal punto di vista cromatico, a quelle merci, più variegate e multicolori, analogamente a quanto accade nel modellismo ferroviario d'Oltreoceano, però in questo caso direi anche per l'epoca precedente.


 

Autore Risposta: simap
Inserita il: 23/03/2010 22:54:20
Messaggio:

L'aggiunta di un carico (anche non particolarmente elaborato) ai carri aperti migliora sempre l'effetto di un convoglio merci:


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Per superare una difficile salita in curva si è resa necessaria una doppia trazione analogica:


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Autore Risposta: Admin
Inserita il: 23/03/2010 23:20:55
Messaggio:

Nel tema dei carichi autocostruiti non dimentichiamo i carri "autocaricati" di bernix




 

Autore Risposta: simap
Inserita il: 23/03/2010 23:55:36
Messaggio:

Certo, è lo stesso tema ...ieri e oggi.


 

Autore Risposta: Admin
Inserita il: 24/03/2010 00:11:27
Messaggio:

mi sà che questa la conserviamo sul sito


 

Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 24/03/2010 10:40:30
Messaggio:

Silvio , la doppia con la 6x6 in testa , ha il pantografo posteriore fuori uso .................le norme , dico le norme , santa madonna , quante volte le devo ripetere.

Ne riparliamo a settembre.


 

Autore Risposta: simap
Inserita il: 24/03/2010 21:53:25
Messaggio:

Gipo, riguardo i pantografi da alzare in doppia trazione ho la sensazione che per le SBB valgano regole diverse da quelle FS:

http://www.railfaneurope.net/pix/ch...red--jp_.jpg

http://www.railfaneurope.net/pix/ch...BRe44_66.jpg

e inoltre:






Comunque, per chi ama la trazione multipla elvetica, un riferimento in proposito può essere questa tabella!

Mi potrebbe essere contestata la circolazione a destra (in Svizzera è a sinistra, come in Italia), ma i miei modelli sono in buona parte tedeschi, e per il plastico ho dovuto fare una scelta...

Ciao


 

Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 24/03/2010 22:07:30
Messaggio:

Silvio , le norme sono uguali per tutte le nazioni per quanto riguarda i panografi di vecchhio tipo , ossia quelli a doppio braccio , quando sono usciti i Falewey a monobraccio , sono uscite norme comportamentali per ogni nazioni più che altro per il tipo di catenaria o sospensione in linea.

Quelli a doppio braccio era obbligo in tutte le nazioni di adoperare sempre quello posteriore per una semplice ragione , quella di limitare il colpo d'aria , cosa non indifferente ad alte velocità.

 


 

Autore Risposta: Dampflok
Inserita il: 24/03/2010 22:22:44
Messaggio:

Evidentemente in Svizzera la devono pensare diversamente, perchè anch'io vedo spesso le loro locomotive marciare allegramente con il pantografo anteriore in presa....

Non conosco il colpo d'aria che dice Gipo.....A quello che ho letto taaanto tempo fa è che da noi si usa il pantografo posteriore per evitare che in caso di urto e rottura del pantografo stesso i pezzi non finiscano per rovinare anche l'altro.

Forse questo difetto non appartiene alle ferrovie elvetiche...da noi invece è duro a morire visti gli eurostar che che ogni tanto rompono pantografi e catenaria....

Roberto


 

Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 25/03/2010 11:39:04
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Uno schizzo alla veloce per rappresentare il colpo d'aria o forza del vento contrario al moto.

Provate a mettere una mano fuori dal finestrino , di qualsiasi veicolo , manovratela come fosse un ala , sicuramente vi accorgerete il variare della forza che dovrete sostenere per manteneral in un dato modo , con il variare della velocità.

Il pantografo anteriore alzato , è soggetto a tale impatto , cosa invece che si ha in modo molto minore su quello posteriore.

L'aria viene smorzata da tutto l'imperiale della loc. , la forza e sempre forte , ma non di primo impatto.

Quando vedo viaggiare certi incoscienti , con il bagagliaio dell'auto stracolmo di materiale , mi vengono i brividi.

Più andiamo avanti e più e peggio.

Tornando alla loc. , il fronatale fa sì che l'aria va a sbattere contro il pantografo , va bene che il tutto è calcolato con i parametri di sicurezza , ma vi è sempre un imprevisto..........sapete quale è , il classico volatile che passava lì per caso , il suo corpo , diventa un ostacolo improvviso che è quello che fa fare il classico crac...........il resto , potete immaginarlo.

Roberto , è suffuciente


 

Autore Risposta: Dampflok
Inserita il: 25/03/2010 11:46:35
Messaggio:

Come no!!!......

Roberto


 

Autore Risposta: polistri
Inserita il: 25/03/2010 18:04:18
Messaggio:

Per le ferrovie elvetiche sembra non sussistere il problema anche perchè ho visto che hanno parecchie macchine con un pantografo solo.


 

Autore Risposta: Snaggletooth
Inserita il: 25/03/2010 18:11:48
Messaggio:

Per la questione dei pantografi, vi rimando a due precedenti discussioni da me aperte:

http://www.3rotaie.net/forum/topic....afi,in,presa

http://www.3rotaie.net/forum/topic....afi,in,presa


 

Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 25/03/2010 18:28:52
Messaggio:

Grazieeeeeeeeee , evito di ripetere.

 


 

3rotaieMarklin : http://www.3rotaie.net/forum/

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